2007-2017: Dieci anni insieme

dieci anni

Dieci anni fa, veniva inaugurato questo sito.
Il primo post (che potete vedere qui), molto semplicemente recitava: “Nasce il Gundam Italian Club, comincia l’avventura! E voi cosa state aspettando? Salite a bordo!!!”.

In un’epoca in cui tutto si consuma “al volo” e niente o poco sembra essere fatto per durare, essere ancora qui dopo dieci anni ci rende non poco orgogliosi.

Dieci anni fa, anche solo ipotizzare di avere in vendita i DVD della serie classica era fantascienza (…. qualcosa si stava in realtà muovendo).
Invece, in questo decennio, grazie a Dynit abbiamo avuto quello che i giapponesi chiamano il “first Gundam” ma anche molti altri titoli. Unicorn, The Origin e Thunderbolt sono usciti praticamente in contemporanea con il Giappone.
Sul fronte dei manga, Star Comics non ci ha mai lasciato senza qualcosa da leggere. Origini, Char’s Deleted Affairs, Ecole du Ciel, e i più recenti Thunderbolt e 0083 Rebellion hanno tutti un posto in prima fila nelle nostre librerie.

Dieci anni fa, se ci avessero detto che avremmo avuto un distributore italiano ufficiale dei Gunpla, avremmo pensato di essere capitati in una realtà alternativa. Eppure da anni Cosmic Group fa parte di questa realtà.

In questi 10 anni Yoshiyuki Tomino è stato ospite in Italia per ben 2 volte: nel 2009 a Rapallo e quest’anno a Romics. E in entrambe le occasioni, prima Raitrade e Roberto Genovesi (Art Director di Cartoons On The Bay 2009) poi Romics, hanno chiesto la nostra opinione (se non addirittura una vera e propria consulenza) e ci hanno fornito grandi spazi e visibilità nell’evento.

Grazie quindi a Carlo Cavazzoni (Dynit), a Claudia Bovini (Star Comics), a Raffaele Du Marteau (Cosmic Group), a Francesco Meo (GP Publishing), a Jacopo Costa Buranelli (GP Manga) per aver creduto nel brand di Mobile Suit Gundam e in noi, avviando una serie di collaborazioni con il Gundam Italian Club.

Grazie a Fabrizio Mazzotta, instancabile direttore di doppiaggio che, nonostante tutto, ancora ci sopporta (“no, quello non è un maggiore, ma un tenente” “si dice Side Four e non Side Quattro”).
Ovviamente scherziamo, con Fabrizio siamo amici da una vita.

Grazie al Maestro Detto Mariano, che ci ha fatto sognare da piccoli con la sigla del 1980 di Gundam. Il maestro ci ha accolti nel suo studio a Roma un sabato mattina per un caffè in compagnia e per fare quattro chiacchiere sui retroscena che portarono alla realizzazione del storica sigla.

Grazie anche a Marcello Molfino (RCS) che ci ha fornito preziose anteprime quando Mobile Suit Gundam è uscito in edicola per la Gazzetta dello Sport.

Un ultimo grazie, ma non meno importante, lo rivolgiamo a Matteo Cavallaro di Bandai Europe (che ha organizzato l’incontro tra alcuni dirigenti Bandai e il Gundam Italian Club).

Ma soprattutto, grazie alle oltre 500 persone che in questi dieci anni sono salite a bordo per vivere insieme questa avventura.
Grazie a chi ha scritto per il Colony Post, a chi ha cercato e tradotto news per il sito, a chi ha organizzato eventi, a chi ha preso convenzioni con la propria fumetteria, a chi ha tradotto regole di giochi, a chi ha realizzato grafiche di locandine, volantini ecc. Grazie a chi ha tenuto in piedi la segreteria e a chi ha organizzato le spedizioni del materiale, a chi ha lavorato “dietro le quinte” affinché questa associazione andasse avanti.

Senza di voi, senza il supporto dei soci, nessun fan club potrebbe andare lontano.

Perché “Nessuno ce la fa contro Gundam” (e il GIC)!

Francesco Miranda
Presidente Gundam Italian Club

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