Gundam Italian Club

Iron Blooded Orphans su NETFLIX

Iron Blooded Orphans su NETFLIX
Iron Blooded Orphans su NETFLIX dal 1° Novembre!!
La serie televisiva Gundam Iron Blooded Orphans ritorna nuovamente in Italia attraverso il portale di streaming a pagamento “Netflix”. Il colosso dell’intrattenimento streaming americano annuncia la programmazione di questo anime gundamico a partire dal prossimo primo Novembre, proponendo entrambe le stagioni composte da 25 episodi ciascuna. La serie è già  stata proposta per il mercato italiano su piattaforme streaming a pagamento come Crunchyroll e Daisuki, da Dynit attraverso il canale streaming gratuito VVVVID in contemporanea giapponese tra il 4 ottobre 2015 e il 2 aprile 2017, per poi passare al canale YouTube di Gundam.info!
G-Tekketsu (questo il nome originale giapponese) serie tv prodotta da Sunrise a cavallo tra il 2015 e il 2017, è una serie decisamente più cruda rispetto ad altre proposte nella metaserie di Gundam, nata dalla regia di Tatsuyuki Nagai, soggetto di Mari Okada, Chara Design di Yu Ito e Michinori Chiba, mentre al Mecha Design abbiamo una squadra composta da Kanetake Ebikawa, Kenji Teraoka, Naohito Washio, Tamotsu Shinohara, per finire con le musiche di Masaru Yokoyama.
L’ambientazione è sviluppata in una nuova linea temporale: il Post Disaster 323; sono passati trecento anni dalla guerra denominata “Calamity War”, un grande conflitto tra Terra e Marte, di cui nella serie si parla molto ma rimane allo stesso tempo avvolta nella nebbia del mistero. La serie si apre su Marte, ormai colonia terrestre sfruttata e schiavizzata, dove il valore della vita umana dei locali è considerata ben poco. Il protagonista è Mikazuki Augus, un orfano che per sopravvivere lavora per la compagnia di sicurezza privata CGS (Chryse Guard Security), che sfrutta la categoria degli orfani e dei bambini abbandonati per utilizzarli come “manovalanza” a basso costo, soprattutto impiantandogli un sistema di guida neuronale sulla spina dorsale proibito sulla terra proprio perchè invasivo, ma che permette al pilota una maggiore sintonia con la macchina. All’inizio della serie ai membri della CGS viene assegnato il compito di proteggere e scortare Kudelia Aina Bernstein, attivista e figlia del Primo Ministro di Chryse, intenzionata a viaggiare verso la Terra e chiedere ai governi di rendere la sua nazione indipendente.
La base della CGS viene immediatamente attaccata dai Gjallarhorn, organizzazione militare controllata dal governo terrestre, che ha come scopo uccidere la ribelle Kudelia e calmare il movimento secessionista marziano. Per permettersi la fuga e la sopravvivenza durante l’attacco, gli adulti della CGS sfruttano i ragazzi come esche, utilizzandoli come vera e propria carne da macello senza valore, questo provocherà  la risposta del leader dei giovani orfani, Orga Itsuka, che decide di ribellarsi, sfruttando la confusione e poter creare un nuovo gruppo indipendente, quello che poi verrà  denominato Tekkadan. Per affrontare gli attacchi dei Gjallarhorn, il Tekkadan si affida a Mikazuki alla guida di un vecchio Mobile Suit della Calamity War, il Gundam Barbatos, un modello versatile che gli permette di integrarsi con gli armamenti di altri modelli e di continuare ad evolversi in una macchina da guerra sempre più perfetta. La serie prosegue nel narrare la lotta della forza di Tekkadan per cercare di difendere non solo Kudelia, ma anche il creare un futuro sicuro per quelle vite dei bambini marziani che per il governo terrestre non ha valore. Il Tekkadan però non si scontrerà  solo sul piano fisico, si troverà  anche schiacciato dal mondo degli adulti, fatto di compromessi, sotterfugi e alleanze che possono essere sciolte arbitrariamente a secondo del proprio interesse. Durante le vicende appariranno in tutto lo svolgersi della serie dei Mobile Suit residuo della vecchia Calamity War, quei famigerati “Gundam” che si velano di un’aria di mistero e fascino.
L’appuntamento è quindi per il primo di novembre, per vedere o rivedere Gundam Iron Blooded Orphans.

Ricordiamo che entrambe le stagioni di cui è composta questa serie sono già  disponibile sul portale Crunchyroll: approfittate dei 14 giorni di prova gratuiti o l’abbonamento base di 4.99 euro al mese che permette di accedere a un nutrito catalogo anime, soprattutto per il simulcast. Attualmente su Crunchyroll sono disponibili, oltre alle due stagioni di Gundam Iron Blooded Orphans, anche Gundam The Origin e Gundam Unicorn.

Sito del portale Netflix