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La statua di Gundam si muove

La statua di Gundam si muove!

A 40 anni di distanza dalla storica prima puntata, il Gundam si solleva ancora e per la prima volta dal vero, in tutti i suoi 18 metri di splendore.
Su Side 7? No, nel porto di Yokohama, poco a sud di Tokyo, dove è stato costruito un Gundam RX-78 in scala 1 a 1 di 18 metri, completamente articolato in grado di muoversi autonomamente, inginocchiarsi e camminare.
Non si tratta di una statua dunque ma più tecnicamente di un grosso Animatron, una sofisticata marionetta elettromeccanica retta all’altezza del bacino da un grosso braccio meccanico in grado di scorrere su un binario semi interrato, in modo da consentire al Gundam di simulare una camminata realistica.
Questo grosso braccio meccanico che sostiene l’intero Gundam come un action base è a sua volta inglobato all’interno di un impalcatura che simula le strutture di manutenzione che avvolgono i MS negli hangar delle basi. L’intero Gundam quando è a “riposo” viene avvolto dalle passerelle mobili di questa impalcatura, che molto probabilmente saranno visitabili dal pubblico.
Questo Gundam è stato ufficialmente classificato come RX-78-F00, è ovviamente ispirato allo storico RX-78-2 ma ha un design più moderno ed accattivante. Il nuovo design è dovuto anche alle necessità  tecniche di creare spazio per i grossi elettro attuatori per far muovere braccia e gambe, ben nascosti all’interno di alcuni grossi coni sporgenti all’altezza delle giunture di braccia e gambe, e dalla necessità  di ridurre il più possibile il peso delle armature esterne come gli spallacci ed i pannelli del “gonnellino” tutti apribili grazie ad alcuni motorini dedicati.
A condire il tutto, come per i suoi predecessori ad Odaiba, luci di posizione, occhi luminosi, e proiezioni di spettacoli luminosi.
Il molo Yamashita del porto di Yokohama in cui è installato il Gundam è stata rinominata Gundam Factory Yokohama e comprende un grosso capannone, la Gundam factory, che fungerà  da polo turistico, e sarà  dotato di Gundam Caffਠe negozi dedicati, con gadget e Gunpla esclusivi.
Esatto Gunpla, perchਠcome nel caso del primo Real G di Odaiba sono già  stati realizzati dei Gunpla a sua immagine e somiglianza, con tanto di Docking Station opzionale.
Questo ambizioso progetto è partito nel 2014, durante il 35ennale di Gundam con il lancio della Gundam Global Challenge, una “sfida” della Bandai e Sunrise alle società  civile, per sottoporgli un progetto fattibile per realizzare un Gundam in grado di muoversi e camminare, da realizzare entro il 2019. Diverse università  Giapponesi e un industria privata sottoposero i loro progetti e quello che vedete oggi è il risultato di 5 anni di progettazione e studi di fattibilità . D’altronde, senza Tem Ray, i resti di uno Zaku funzionante, ed i fondi dell’intera Federazione Terrestre, non è fattibile progettare e costruire un Gundam in meno di un anno!
C’ਠperò da ricordare che non si tratta della primo Gundam in scala 1 a 1 che viene realizzato, il primo poco noto è il Gundam sdraiato di “Gundam Crisis” un attrazione del parco divertimenti Fuji-Q Highland alle pendici del monte Fuji.
Gli fece seguito nel 2009 per il 30nnale il Gundam di Odaiba, chiamato Real G una statua di 18 metri in grado di muovere la testa ed emettere fumo dalle prese d’aria. Dal Know-how dello sviluppo di questo Gundam nacque la serie Real Grade il cui primo modello, l’RX-78-2 ne era una copia in scala 1/144.
Il Real G venne smantellato e spostato a fine 2010 fuori dalla stazione di Shizuoka durante il periodo dello Shizuoka Hobby Fair. Per l’occasione venne dotato di una Beamsaber sguainata ed illuminata che segava in due un piccolo edificio che ne nascondeva la base, ed ovviamente venne realizzato un gunpla RG Limited Edition dotato di basetta dedicata per riprodurre la scena.
Ad accompagnare il Gundam all’interno della fiera era possibile ammirare il relitto della testa di uno Zaku in scala 1:1 e due riproduzioni funzionanti di jeep militari tratte dalla serie MS Igloo 2, la M72 Lakota Federale e la PVN.3/2 Sauropelta di Zeon, con relativo equipaggiamento, di cui vennero fatti due modellini in scala 1:35 per la serie UC Hard Graph!
Dopo di che venne smantellato ed i singoli pezzi esposti e visitabili, con tanto di possibilità  di farsi una foto sul palmo della mano del Gundam.
In seguito nel 2011 venne rimontato ad Odaiba, non più nel parco ma difronte al centro commerciale di Diver City di cui tre aree interne divennero parte dell’esposizione Gundam Front Tokyo.
All’interno del centro commerciale trovavano posto un cinema a cupola chiamato G-Dome in cui venivano proiettati speciali corti in computer grafica dedicati a Gundam, il mezzo busto sempre in scala 1:1 di un altro Gundam, lo Strike Freedom di Gundam SEED Destiny, ed in fine il Core Fighter del Gundam in scala 1:1 di cui venne fatto sempre il modello in scala 1:35 per la serie Hard Graph.
Nel 2012 venne presentata al museo d’arte Hiroki Oda di Karma nella prefettura di Fukuoka la riproduzione di un ascia degli Zaku conficcata nel terreno, mentre il Real G di Odaiba venne aggiornato con il “Magnetic Coating” e dotato di una nuova livrea. E ovviamente per l’occasione vennero fatti nuovi Gunpla dedicati.
Nel 2013 venne esposta dentro il Gundam Front Tokyo anche la testa in scala 1:1 dello Zaku di Char.
Nel 2014 questa testa venne spostata al Nasu Highland Amusement Park un parco divertimenti a nord di Tokyo, all’interno dell’attrazione “Zaku Repair Bay” dove venne ricreato anche il busto nello Zaku ed un hangar di manutenzione. L’attrazione comprendeva anche le riproduzioni in scala 1:1 del cockpit del Gundam, del trono degli Zabi, e del bar dove Char brindava alla morte del ‘bamboccio’ Garma Zabi.
La testa in fine ricomparve al Tokyo Game Show del 2015 presso lo stand della Bandai Namco.
Nel 2017 il Real G venne definitivamente smantellato insieme al Freedom per far posto successivamente alla statua di 21 metri del Gundam Unicorn in grado di trasformarsi passando dalla modalità  Unicorn alla modalità  Berserk, che è tutt’ora esposta ad Odaiba e su cui vengono proiettati ogni sera corti e filmati musicali dedicati a Gundam.
Nel nostro piccolo come club abbiamo lanciato nel 2019 il progetto G-Arm volto a realizzare il braccio di un Gundam in scala 1:1, di cui abbiamo portato il wip al Romics di Aprile del 2019, ed il modello finito al Romics di Ottobre 2019, e se non fosse stato per l’emergenza sanitaria avremmo già  portato in mezza Italia.
Ma non è finita qui, il prossimo Gundam in scala 1:1 è previsto per il 2021 a Shanghai e si tratterà  del Freedom Gundam di Gundam Seed!
La statua di Gundam si muove!

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Visita il sito ufficiale della Factory di Yokohama

La statua di Gundam si muove